Diagnosi: dopo aver considerato la possibile malignità del quadro si è alla fine approdati alla conclusione che si trattasse di alterazione legata a fenomeni regressivi ad eziopatogenesi ignota, interpretata come modificazione tipo Arias-Stella delle vescicole seminali.

Bibliografia (è risultata piuttosto povera): Arias-Stella et al.: Atypical epithelial changes in the seminal vesicles, Arch. Pathol. 66: 761-766,1958
Kuo e Gomez: Monstrous epithelial cells in human epididymis and seminal vesicles, Am. J. Surg. Pathol. 5: 483-490,1981.

Mandateci il vostro parere e la vostra esperienza in merito!




Commento del collega Maurizio Spinelli, inviato in data 11 febbraio:

Caro Faravelli, chi vede tante prostatectomie radicali e vede tanta citologia prostatica da FNA conosce benissimo queste modificazioni di carattere regressivo-iperplastico cui vanno incontro non solo le cellule luminali delle vescichette ma anche quelle dei duttuli afferenti dell'epididimo.
Queste alterazioni sono correlate alla età e quindi alla diminuzione di testosterone. Vengono riportate non solo dalle pèubblicazioni in merito ma anche dai libri di testo di uropatologia, Bostwick, e di citopatologia aspirativa, Compendium del 1992 pag. 388.
Belle immagini citologiche e istologiche le potrete vedere quando sarà pubblicato il mio libro di citologia prostatica.
Alcune pubblicazioni in merito:
Raica M.: FNA aspiration of seminal vesicles: aspects of normal seminal cell. Rom.J.Morphol. Embryol., 40;41,1994.
Cardoso F:; Age related chamges in the seminal vesicles of Brazilian (Nelore) zebu. Acta Anat. (Basel), 103: 327,1979.
Schmid G.: Epithelial proliferation in the seminal vesicles of the adult white rat following castration. Virch.Arch. B Cell.Pathol., 8:361, 1971.


Commento del collega Paolo Boccato, inviato in data 12 febbraio:

il quadro citologico allegato è di relativamente frequente riscontro negli agoaspirati prostatici , per l' avvenuta coaspirazione di materiale dalle vescichette seminali.
Quest' immagine mi sembra corrisponda ai quadri istologici di cui al caso 1 della riunione del 19 gennaio 1999 presso l'Ospedale di Niguarda





Commento del collega Luigi Insabato, inviato in data 17 febbraio:

In merito al caso 1 della collega Erra e Faravwelli mi sembra che gli aspetti di atipie citologiche nelle vescicole seminali siano piuttosto frequenti nella pratica quotidiana e ben noti.
Se può essere utile c'è un gustoso articolo del 1991 sul problema dell'aneuploidia nelle vescicole seminali.
Vi scrivo la referenza: Mod Pathol 4:687-689,1991.



Parere del collega Giovanni De Rosa, inviato in data 15 giugno 1999:

"Molto francamente mi sembra un reperto istologico comune. Atipie e talvolta franche "mostruosita' sono abbastanza caratteristiche dell'epitelio delle vescicole seminali. Vedi "Histology for Pathologists", ed. 1992, pag. 743 fig. 26. Le inclusioni nucleari evidenti nella foto 7 sono piu' comuni nell'epitelio dei deferenti."

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