FEBBRAIO - CASO 2
RIUNIONE NUM. 39 DEL 13 FEBBRAIO 2002 - ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI MILANO
Caso 1
Caso 3
Caso 4
Caso 2
"NEOPLASIA DELLA MAMMELLA"
A. FERRARI - Casa di Cura S. PIo X - Milano
(fotografie effettuate da dr. Giardini)
Storia clinica: donna di 51 anni, senza precedenti nella storia clinica, presenta voluminosa tumefazione della mammella destra, a rapida crescita.
Viene eseguito agoaspirato della lesione; il giorno successivo alla diagnosi citologica la paziente viene sottoposta ad escissione della lesione, su parte della quale viene eseguito esame estemporaneo intraoperatorio.
Descrizione esame citologico: cellularità discreta, costituita da elementi infiammatori, da discreto numero di cellule giganti plurinucleate, simil-osteoclastiche, e da cellule epiteliomorfe isolate od in aggregati, talora con evidente anisocariosi ed alterazioni citologiche suggestive di atipica (Foto 1 - Foto 2).
Viene consigliato controllo istologico della lesione.
Descrizione macroscopica: massa di 10 cm di diametro, costituita all'esterno da tessuto mammario adiposo e centralmente da due noduli contigui di 5 e 3 cm di diametro rispettivamente, costituiti da tessuto biancastro lardaceo alla periferia e centralmente da tessuto necrotico-emorragico.
La diagnosi al congelatore è di neoplasia maligna con cellule giganti plurinucleate e pertanto la paziente viene sottoposta a mastectomia totale con linfo-adenectomia ascellare.
Descrizione microscopica: la lesione, nella parte periferica, è costituita da una proliferazione monomorfa di cellule epiteliomorfe, mononucleate, con nucleo vescicoloso e piccolo nucleolo evidente; l'indice mitotico è discreto (Foto 3 - Foto 4 - Foto 5); si notano nidi di proliferazione nel tessuto mammario circostante, dove le cellule neoplastiche talora assumono aspetto più fusato e circondano i dotti mammari che sembrano perfettamente normali (Foto 6).
Frammiste alle cellule mononucleate sono presenti numerose cellule giganti plurinucleate, senza evidenza morfologica di malignità, con nuclei molto simili a quelli delle cellule mononucleate, che vengono classificate come simil-osteoclastiche (Foto 7 - Foto 8).
Con numerosi prelievi, sezioni e con la colorazione immunoistochimica per la Citocheratina non si evidenziano cellule epiteliali, cheratina-positive. La colorazione per il CD68 dimostra intensa immunoreattività delle cellule giganti e di parte delle cellule mononucleate (Foto 9).
Diagnosi
Foto 1 |
Foto 2 |
Foto 3 |
Foto 4 |
Foto 5 |
Foto 6 |
Foto 7 |
Foto 8 |
Foto 9 |
|
Clicca qui per inviare i tuoi commenti.