GENNAIO - CASO 3

RIUNIONE NUM. 49 DEL 15 GENNAIO 2003 TENUTASI
ALLA CASA DI CURA SAN PIO X DI MILANO


Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4

Caso 3


"MULTIPLE LOCALIZZAZIONE ADDOMINO-PELVICHE"
L. TACCAGNIOspedale San Raffaele - Milano


Storia clinica: donna di 35 anni, operata 11 mesi prima presso altro Ospedale per neoplasia renale destra con diagnosi istologica di "neoplasia fusocellulare compatibile con nefroma mesoblastico"; viene ricoverata nel nostro ospedale per diffusa neoplasia addomino-peritoneale.
Il sospetto clinico è di recidiva del noto tumore renale o di una seconda neoplasia più probabilmente ad origine ovarica.
Descrizione microscopica: la revisione dei preparati del primo intervento mostra una neoplasia ben delimitata dal circostante parenchina renale, costituita da una popolazione relativamente monomorfa di cellule fusate, in una matrice lassa di aspetto mixomatoso, addensata in sede perivasale (foto 1); nelle aree con maggior scoesione cellulare i nuclei appaiono con cromatina lassa ed a profilo regolare (foto 2).
Talora le cellule presentano modello di crescita storiforme ed morfologia più epiteliode (foto 3).
In sede perivasale si osserva un maggior grado di anaplasia nucleare, con nuclei maggiormente dismetrici, a profilo irregolare, cromatina azzollata e talora uno o più piccoli nucleoli (foto 4).
La lesione attuale, biopsiata a scopo diagnostico, è costituita da una crescita compatta/astrutturata di cellule epiteliodi e di taglia intermedia, con discreta proliferazione di strutture vascolari, morfologicamente riconducibili a quelle osservate in sede perivasale nella lesione primitiva (foto 5); in alcune aree queste cellule si dispongono a delimitare strutture di tipo epiteliale (foto 6), reminiscenti blstemi primitivi serpentini o nodulari e più raramente con una morfologia tubulare o glomeruloide (foto 7).
Il grado di anaplasia nucleare è elevato e presente nella quasi totalità della popolazione cellulare, con elevato indice mitotico (oltre 15 x 10 HPF) e con prevalenza di mitosi atipiche (foto 8).
Sia la lesione primitiva che la recidiva sono risultate intensamente positive per vimentina e CD 56 (foto 9), e nagative per numerosi markers testati, tra i quali diverse citocheratine "pool" e monoclasse e WT-1.

Diagnosi


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