Riunione n. 5012 febbraio 2003 - Ospedale di Gallarate

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4
Caso 5
Caso 6

Caso 2

Neoplasia ossea
F. Crivelli, A. Parafioriti Ospedale di Gallarate - Istituto Ortopedico G. Pini
(foto effettuate dal dr. Crivelli)

Storia clinica
un uomo di 39 anni presenta lesione dolente al 1/3 distale dell'omero, di tipo osteolitico.
Vengono eseguite radiografie ( Foto 1) ed una TAC ( Foto 2) che evidenziano area osteolitica in prossimitā dell'olecrano con distruzione della corticale.   
La biopsia, eseguita in altro ospedale, evidenzia proliferazione di elementi linfoidi di taglia medio-grande a disposizione centrolacunare e paralamellare ( Foto 3Foto 4 Foto 5 Foto 6 Foto 7).
L'iimunofenotipo č CD45+, CD20+, CD79a+ con riarrangiamento FR2/IgM. Viene posta diagnosi di linfoma maligno non Hodgkin B a grandi cellule primitivo dell'osso con interessamento poliostotico dell'omero e della XII vertebra dorsale.
A seguito della diagnosi il paziente viene sottoposto a cicli di chemio e radioterapia secondo i protocolli usuali.
Nel maggio del 2002 viene riscontrata una piccola tumefazione del pavimento orale in sede sublinguale. Un controllo ORL eseguito in altra sede rispetto alla diagnosi originale, consiglia l'esecuzione di agoaspirato con diagnosi di sospetto linfoma e richiesta di escissione chirurgica della lesione che viene eseguita nel nostro ospedale. 
 
Descrizione microscopica intorno a ghiandola salivare minore si osserva proliferazione di elementi linfoidi di piccola e media taglia, a crescita prevalentemente diffusa, con nuclei spesso indentati ( Foto 8 Foto 9 Foto 10 Foto 11) di immunofenotipo CD45+, CD20+, CD79a+ ( Foto 12). 


Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12