Riunione n. 5112 marzo 2003 - Istituto Nazionale Tumori - Milano

Caso 1
Caso 2
Caso 3

Caso 3

Massa laterocervicale
B.E. Leone Ospedale San Gerardo - Monza
(foto effettuate dal dr. Leone)

Storia clinica
un bambino di 7 anni viene sottoposto prima a biopsia (dicembre 2002), poi ad asportazione radicale (febbraio 2003), di neoformazione laterocervicale dx, interpretata inizialmente come tumefazione di pertinenza linfonodale, sospetta per linfoma. In entrambe le occasioni, insieme alla neoplasia, sono stati prelevati linfonodi aumentati di volume, ma reattivi

Descrizione macroscopica
la prima biopsia misurava circa 1 cm di diametro, mentre, in occasione del secondo intevento, venivano asportati plurimi frammenti, il maggiore di 4 cm di diametro massimo, biancastri, di aspetto fascicolato, elastici. Il chirurgo riporta un certo incremento dimensionale della massa nell'intervallo tra le due operazioni.

Descrizione microscopica
la neoplasia, a margini policiclici e apparentemente ben delimitati, mal valutabili per la frammentazione del materiale ( Foto 1), era omogeneamente costituita da proliferazione di elementi fusiformi, disposti in fasci intrecciati, con nucleo generalmente piuttosto monomorfo, a estremità arrotondate, con cromatina piuttosto vescicolosa e nucleolo non evidente, e con citoplasma fibrillare intensamente eosinofolo ( Foto 2 - Foto 3 - Foto 4 - Foto 5).
Si osservavano occasionali aspetti simil-epitelioidi ( Foto 6) e aree con calcificazioni ( Foto 7).
Non erano presenti necrosi né infiltrazione vascolare. Si contavano 2 mitosi per 10 HPF.
L'immunofenotipo risultava il seguente: actina+ ( Foto 8), desmina+ ( Foto 9), pan-citocheratina+ (focale e debole) ( Foto 10), bcl2+, EMA-, Cd117-, S100-, CD68-, miogenina-. Indice di proliferazione- Ki67: 6%.     

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10