Riunione n. 5216 aprile 2003 - Ospedale Santa Corona di Garbagnate

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4
Caso 5

Caso 1

“Neoplasia ovarica”
F. Di Nuovo Ospedale S. Corona - Garbagnate Milanese
(foto effettuate dal dr. Spinelli)

Storia clinica
donna di 57 anni è sottoposta ad isteroannessiectomia totale bilaterale per miomi uterini. Esami ematici di routine e strumentali nella norma. Eseguita, dopo la diagnosi, TAC total-body risultata negativa.

Descrizione macroscopica
materiale esaminato a fresco. Miomi multipli del corpo uterino, il maggiore del diametro di cm. 8,5. All'ovaia di destra presenza di formazione ovalare, grigiastra, a margini netti, di cm 1,2 di massima dimensione ( Foto 1)

Descrizione microscopica
la lesione appare ben delimitata rispetto al parenchima ovarico circostante ( Foto 2); è costituita da cellule che si dispongono in filiere variamente orientate ( Foto 3); a maggior ingrandimento le cellule di taglia medio-grande mostrano citoplasma discretamente rappresentato, basofilo (Giemsa), nucleo ipercromico con cromatina talora azzollata e nucleolo/i evidenti ( Foto 4 - Foto 5).
Sono presenti necrosi e stravasi ematici; I.M.= 4 x 10HPF ed elevato indice di proliferazione valutato con Mib1 ( Foto 6).
Tali cellule risultano immunocitochimicamente negative per: CAM 5.2, AE1/AE3, Vimentina, Alfa-inibina, pS100, Actina HHF35, CD99. Sono stati, quindi, presi in considerazione i marcatori linfoidi che hanno dato il seguente risultato: positività per LCA ( Foto 7) e CD20 ( Foto 8), negatività per CD3, CD10, CD5, CD23, Bcl2, CD34, MPO, MT1

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8