Riunione n. 5414 giugno 2003 - Ospedale Valduce - Como

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4
Caso 5
Caso 6

Caso 4

"Tumefazione sottomandibolare"
B.E. LeoneOspedale di Monza
(foto effettuate dal dr. Leone)

Storia clinica
uomo di 74 anni, in buone condizioni generali, ricoverato presso il reparto di ORL per l'asportazione di tumefazione in sede sottomandibolare dx.
Diagnosi prechirurgica di verosimile adenoma pleomorfo della ghiandola sottomandibolare.

Descrizione macroscopica
la lesione appare rotondeggiante, ben delimitata rispetto al tessuto ghiandolare residuo, duro-elastica, di circa 3 cm di diametro.

Descrizione microscopica
č possibile apprezzare i margini netti della lesione ( Foto 1), costituita da proliferazione di cellule di media taglia, generalmente immerse in abbondante stroma eosinofilo fibroso ( Foto 2); sono presenti aree di necrosi.
Le cellule appaiono generalmente piuttosto scoese, tuttavia tendono a formare nidi solidi ( Foto 3) o ad assumere un arrangiamento simil-alveolare, trabecolare o a filiere ( Foto 4).
Citologicamente si tratta di elementi dotati di ampio nucleo vescicoloso, con discrete dismetrie, nucleoli visibili, ma generalmente non evidenti, e abbondante citoplasma eosinofilo, spesso polarizzato verso un lato della cellula, con disposizione di tipo plasmocitoide. Le mitosi sono frequenti ( Foto 5).
All'indagine immunoistochimica le cellule sono risultate negative per marcatori epiteliali-mioepiteliali (citocheratine, actina, S-100, p63), per CD45 e CD20, mentre hanno dimostrato intensa reattivitā per vimentina, spesso dot-like, paranucleare ( Foto 6), CD79a ( Foto 7), CD138 ( Foto 8) e restrizione monoclonale per catene leggere lambda ( Foto 9).
La colorazione con rosso Congo ha evidenziato l'abbondante presenza di amiloide ( Foto 10).

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10