Riunione n. 5812 novembre 2003 - Ospedale di Monza

Caso 1
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Caso 4
Caso 5
Caso 6
Caso 7

Caso 7

“Occlusione intestinale”
E. Rovere Ospedale di Sesto San Giovanni (Milano)
(foto effettuate dal dr. Faravelli)

Storia clinica
Donna di 60 anni, operata 10 prima per adenocarcinoma dell'endometrio e successivamente sottoposta a radioterapia, giunge presso il Pronto Soccorso per occlusione intestinale.
Alla laparotomia esplorativa si evidenziano numerose lesioni di aspetto emorragico, disseminate per tutto l'intestino tenue.

Descrizione macroscopica
Vengono inviati al nostro Laboratorio con il sospetto di endometriosi o di metastatizzazione della pregressa neoplasia uterina, due tratti di intestino tenue rispettivamente di cm. 18 e cm. 45, con sierosa iperemica e con diffuse aree in parte emorragiche, in parte fibrose, a margini mal definiti, in corrispondenza delle quali il lume appare stenotico, con mucosa granulare ed arrossata.

Descrizione microscopica
A debole ingrandimento si apprezza una tonaca sottomucosa edematosa, con numerosi vasi ectasici ( Foto 1) e una diffusa proliferazione che interessa tutte le tonache del viscere costituita da canali vascolari irregolari, anastomizzati tra loro, conteneti o meno emazie ( Foto 2 - Foto 3 - Foto 4).
A maggiore ingrandimento i vasi ecatsici, cosi' come i canali vascolari appaiono rivestiti da cellule con nucleo ipercromico e/o vescicoloso, dismetrico, ( Foto 5 - Foto 6).
Accanto ed intimamente frammiste a tali strutture, si riconoscono aree a crescita più solida, con strutture vascolari solo intuibili ( Foto 7 - Foto 8 - Foto 9), costituite da cellule con le medesime caratteristiche citologiche ed indice mitotico elevato ( Foto 10).
La popolazione neoplastica è risultata intesamente positiva per CD 34 ( Foto 11 Foto 12); negativa per CK ed EMA.

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12