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Caso 1
“Sub occlusione intestinale in mieloma multiplo”
E. Minola – Ospedale Niguarda Ca'Granda - Milano
(foto effettuate dal Dott. Minola)
Storia clinica
Uomo di 73 anni, da circa 5 anni affetto da mieloma multiplo IgGK. In seguito a dolori addominali associati ad una subocclusione intestinale il paziente esegue una colonscopia che evidenzia una neoformazione polipoide nel sigma con diagnosi bioetica di adenocarcinoma. Il clisma opaco rivela abnorme dilatazione del colon destro e del primo tratto del colon discendente. All'intervento per l'exeresi della neoplasia il chirurgo esegue una colectomia totale.
Descrizione macroscopica
Il grosso intestino ( Foto 1) ha una lunghezza di cm 80 e si presenta dilatato e con parete assottigliata in modo più spiccato nel colon ascendente e nel colon trasverso. A cm 30 dal margine distale è presente una neoformazione polipoide del diametro massimo di cm3 ( Foto 2). La mucosa del viscere, generalmente integra, zonalmente appare costellata di focolai emorragici ( Foto 3).
Descrizione microscopica
L'adenocarcinoma infiltra il peduncolo fibrovascolare in cui si apprezza accumulo di sostanza eosinofila amorfa ( Foto 4). Tutte le sezioni della parete viscerale evidenziano mucosa risparmiata e depositi della medesima sostanza amorfa eosinofila nelle pareti dei vasi e nell'interstizio della sottomucosa ( Foto 5 - Foto 6), nella muscolatura e nel tessuto adiposo sottosieroso. Tale sostanza si colora con Rosso Congo ( Foto 7) e presenta alla luce polarizzata birifrangenza color verde mela ( Foto 8). Notare l'accumulo soprattutto nello strato esterno della tonaca muscolare ( Foto 9) e in sede periviscerale dove l'amiloide forma una trama a rete tra gli adipociti ( Foto 10 - Foto 11 - Foto 12). L'amiloide è positiva alla reazione immunoistochimica per catene leggere kappa.
Diagnosi
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