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Caso 3
“Una volta incontrato... mai più dimenticato!”
Rosangela Trezzi – Ospedale San Gerardo - Monza
(foto effettuate dalla Dott.ssa Trezzi)
Storia clinica
Paziente donna di 48 anni che giunge all'attenzione dei chirurghi maxillofacciali per la presenza di una tumefazione alla guancia sinistra presente da molti anni. Gli esami radiografici eseguiti hanno mostrato una massa che coinvolgeva l'osso mascellare e sembrava in continuità con lesione polipoide del seno mascellare.
La paziente esegue contemporaneamente un ago aspirato della lesione mascellare e la biopsia del polipo del seno mascellare.
Esame citologico
L'esame citologico mostra dei gruppi di cellule a volte più coese altre volte più lasse frammiste ad un materiale amorfo, acellulato che assume aspetti circolari simili a delle gocce ( Foto 1). Nei campi in cui le cellule sono meno sovrapposte e più lasse è possibile apprezzare il dettaglio citologico: si tratta di cellule monomorfe cuboidali con nucleo ovalare e abbastanza regolare ( Foto 2) . In altri campi sono presenti alcune cellule atipiche con un certo grado di pleomorfismo nucleare ( Foto 3). Sono poi presenti rare cellule giganti plurinucleate dovute probabilmente ad una reazione flogistica per la presenza della componente amorfa ( Foto 4). La nostra è stata una diagnosi descrittiva in attesa dell'istologico, si suggerisce possibile origine salivare della lesione.
Esame istologico
Formazione polipoide rivestita da normale epitelio respiratorio dei seni paranasali costituita dalle stesse componenti ritrovate all'esame citologico: gruppi di cellule ben coese in stretto rapporto con un materiale amorfo decisamente eosinofilo ( Foto 5). La componente extracellulare si organizza in strutture concentriche anche se non ci sono vere e proprie calcificazioni; le cellule sono tendenzialmente monomorfe con citoplasma marcatamente eosinofilo ( Foto 6). Anche se ogni tanto si vedono alcune cellule atipiche ( Foto 7).A maggior ingrandimento si nota come le cellule siano unite da ponti citoplasmatici intercellulari e siano presenti nucleoli più o meno evidenti. Non si vedono mitosi e non ne abbiamo trovate ( Foto 8).
Il materiale eosinofilo è positivo alla colorazione per il rosso Congo con birifrangenza non molto evidente ( Foto 9).
Diagnosi
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