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Caso 3
“Addome acuto”
Ernesto Minola – Ospedale Niguarda - Milano
(foto effettuate dal Dott. Minola)
Storia clinica
Maschio di 75 anni, giunge nel nostro Ospedale con un quadro di addome acuto.
Alla luce di quanto rileva, il chirurgo ipotizza un'occlusione intestinale in paziente notoriamente affetto da un aneurisma dell'aorta addominale. Inviato ad una TAC, l'esame evidenzia uno stato così descritto: “sovradistensione sia idrica che gassosa di gran parte delle anse del piccolo intestino, con pareti non significativamente ispessite ad eccezione di una ansa medio ileale che, per un esteso tratto (superiore ai 20 cm) presenta marcata e diffusa pneumatosi parietale come da sofferenza ischemica di origine non determinabile…” ( Foto 1).
Il paziente viene quindi sottoposto ad un intervento operatorio, in cui si pratica la resezione segmentaria del tratto di digiuno-ileo.
Descrizione macroscopica
Tratto di intestino tenue della lunghezza di cm 60, caratterizzato da pareti rigonfie, sierosa opaca e localmente disegnata da fine reticolo lattescente ( Foto 2).
Le sezioni del viscere evidenziano parete ampliata da lacune, fissurazioni e spazi cribriformi intramurali ( Foto 3).
Descrizione microscopica
Le sezioni su vetrino già mostrano una “tarlatura “ della parete ( Foto 4). A debole ingrandimento, si evidenziano spazi cistici vuoti di varie dimensioni, diffusi nella sottomucosa ( Foto 5), nella tonaca muscolare ( Foto 6) e nella sierosa ( Foto 7).
Ad un ingrandimento maggiore, si vede che le cisti sono delimitate da elementi cellulari istiocitari ( Foto 8) frequentemente plurinucleati, del tipo da reazione a corpo estraneo ( Foto 9); nell'interstizio tra le cisti si associano anche linfociti, plasmacellule ed eosinofili; la mucosa è risparmiata sia dalle cisti che da flogosi significativa.
Diagnosi
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