Riunione n. 721 febbraio 2006 - Casa di Cura San Pio X

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4
Caso 5

Caso 5

“Massa periscapolare”
Anna FerrariCasa di Cura San Pio X - Milano
(foto effettuate dalla Dott.ssa Ferrari)

Storia clinica
Donna di 73 anni senza nulla di rilevante nell'anamnesi remota.
Si presenta per una radiografia del torace a seguito di comparsa di tosse e dolore dorsale. Vengono evidenziate metastasi costale e periscapolare, senza localizzazioni o primitività polmonare.
Indagini strumentali e di laboratorio non evidenziano nulla di patologico in altre sedi. Viene sottoposta ad agobiopsia TAC –guidata della massa periscapolare.

Descrizione microscopica
Si osserva proliferazione di cellule epiteliali in cordoni e trabecole, separati da fini tralci di tessuto fibroso con strutture vascolari (Foto 1 - Foto 2).
Le cellule presentano ampio citoplasma eosinofilo, talora microvacuolato, con nuclei abbastanza monomorfi, tondeggianti, talora nucleolati. Colorazioni immunoistochimiche con sieri anti TTF1, citocheratina 7 e 20 risultano negative.Il sospetto di lesione metastatica da primitività epatica viene confermato dalla colorazione immunoistochimica con Hepar-A (Foto 3).

Seguito storia clinica
La paziente viene sottoposta ad ulteriori indagini a carico del fegato, tra cui una PET, e viene sottoposta ad una biopsia chirurgica della massa costale per via toracoscopia. Mentre la biopsia conferma di nuovo la diagnosi formulata in precedenza, nulla viene evidenziato a carico del fegato. La paziente è inoperabile e viene sottoposta a chemioterapia.
Una successiva indagine RMN sul fegato evidenzia, dopo 3 mesi, un'area patologica dubbia.

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3