Riunione n. 7510 giugno 2006 - Università del Piemonte Orientale - Novara

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4

Caso 3

“Massa retroperitoneale”
Donata BellisOspedale Emergenza San Giovanni Bosco, Torino
(foto effettuate dalla Dott.ssa Bellis)

Storia clinica
Uomo di 50 anni con pregressa (15 anni or sono) orchiectomia radicale, linfoadenectomia lomboaortica e nefrectomia sin per neoplasia a cellule germinali del testicolo con più di una componente istologica (carcinoma embrionale e Yolk sac tumour) pT2 N3 M1.
Ricovero in urgenza per subocclusione intestinale.
Alla TAC torace-addome massa retroperitoneale sin, in sede di pregressa nefrectomia a margini espansivi, disomogenea, con estese aree di necrosi, ipercaptante all'indagine PET, diametro 5,5 cm. Nulla a livello degli altri organi.
Gastroscopia e colonscopia negative.
FNAB sotto guida TC con ago tranciante: Positiva per cellule neoplastiche (Foto 1).
Intervento chirurgico: massa mal delimitabile in sede retroperitoneale, di consistenza molle e aspetto encefaloide.

Descrizione macroscopica
Frammento grigiastro irregolare, di cm 5x4x2.

Descrizione microscopica
Frammento di connettivo fibro-muscolare e fibrovascolare comprendente laghi di materiale mucoide (PAS+, PASD resistente, ALCIAN-PAS+) (Foto 2).
Localmente alla periferia del materiale mucoide sono resti di epitelio cilindrico con atipie di alto grado, intensamente positivi in immunoistochimica con la citocheratina CK20 (Foto 3), il CEA (Foto 4) e MLH1 (Foto 5).
Si osserva inoltre una debole e dubbia positività di membrana per l'indagine immunoistochimica per la ricerca del PLAP (Foto 6). L'alfa fetoproteina e il CK7 e il CDX2 sono risultati negativi nel contesto della neoplasia.

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6