Riunione n. 7621 ottobre 2006 - Ospedale di Cuneo

Caso 1
Caso 2
Caso 3
Caso 4
Caso 5
Caso 6

Caso 1

“Neoplasia esofagea”
Mirella Fortunato – Ospedale di Cuneo
(foto effettuate dalla Dott.ssa Fortunato)

Storia clinica
Maschio di 61 anni. Da circa 3 settimane disfagia ingravescente prima per i solidi poi per i liquidi con rigurgito. Rx esofageo: lesione eteroplastica vegetante dell'esofago.

Descrizione microscopica
Proliferazione maligna con aspetti fusocellulari e pleomorfi (Foto 1). Le indagini immunoistochimiche mostrano positività per alfa-actina, (Foto 2), CD31 (Foto 3), actina clone HHF35 (Foto 4), proteina S100 mentre risultano negative per CKAE1/AE3 (Foto 5), CK34betaE12.

Diagnosi (biopsia)

Il paziente viene sottoposto ad intervento chirurgico per l'asportazione della neoplasia.

Descrizione macroscopica
A circa 2,5 dal margine esofageo lesione polipoide, vegetante, bianco-rossastra, soda, del diametro di cm 6, occludente il lume (Foto 6).

Descrizione microscopica
Formazione polipoide con breve peduncolo vascolarizzato (Foto 7), la mucosa che riveste il peduncolo mostra campi di carcinoma squamoso in situ (Foto 8). Esaminando aree diverse della lesione, partendo dalla superficie, si osservano campi di aspetto fusocellulare e pleomorfo (Foto 9) e campi a differenziazione epiteliale (Foto 10). All'immunoistochimica positività per CK34betaE12 (Foto 11) positività intensa della componente epiteliale e più debole per la componente fusocellulare e pleomorfa, alfa-actina (Foto 12), CD117, CK7,CK19,CKAE1/AE3,EMA, CEA.

Diagnosi

Foto 1
Foto 2
Foto 3
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Foto 5
Foto 6
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Foto 8
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12