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Caso 5
“Neoformazione anale”
Mosé Lisci – Ospedale di Mondovì
(foto effettuate dal Dott. Lisci)
Storia clinica
Proctorragia in paziente di sesso maschile, di 70 anni che presenta all'esame endoscopico neoformazione rilevata, di circa 20 mm, estesa fino alla linea dentata, senza superamento della stessa.
Descrizione macroscopica della biopsia incisionale
Frammento tissutale di mm 10x10x6.
Diagnosi
Adenocarcinoma in sede anale. In base all'istologico si è proceduto a Colectomia secondo Miles.
Descrizione microscopica
Le sezioni istologiche, colorate in Ematossilina – Eosina mostrano, in regione anale, epidermide ortocheratosica, con sottostanti multipli elementi ghiandolari neoplastici rivestiti da cellule caratterizzate da polidimensionalità e pleomorfismo nucleare di grado lieve-moderato; alcune ghiandole appaiono particolarmente ricche di mucina: (Foto 1 - Foto 2) si osservano, inoltre, elementi cellulari intraepidermici, con diffusione Pagetoide, (Foto 3) anch'essi con citoplasma ricco di mucina, come dimostrato dalla colorazione PAS diastasi (Foto 4).
L'ipotesi più probabile appare essere quella di un carcinoma delle ghiandole anali, data l'assenza di neoplasia rettale primitiva estesa fino alla cute anale. Si è fatto ricorso alla citocheratina 7 ed alla citocheratina 20; è presente positività diffusa per la citocheratina 20 sia nell' epitelio delle strutture ghiandolari (Foto 5) sia nelle cellule pagetoidi (Foto 6), e negatività per la citocheratina 7 delle stesse (Foto 7); l'uso del CDX2 mostra una debole positività sia degli elementi ghiandolari sia nelle cellule a diffusione pagetoide (Foto 8
Foto 9).
Un pattern immunoistochimico di questo tipo, secondo la bibliografia depone per una neoplasia primitiva di tipo rettale, escludendo virtualmente un tumore delle ghiandole anali, in cui è tipico un pattern opposto (positività per CK7 e negatività per CK20.
Diagnosi
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