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Caso 2
“Noduli peritoneali”
Rosangela Trezzi – Ospedale San Gerardo - Monza
(foto effettuate dalla Dott.ssa Trezzi)
Storia clinica
Donna di 36 anni con riscontro di elevati valori di Ca 125 e altri marcatori negativi, viene sottoposta ad una laparoscopia esplorativa che mostrata ovaie completamente indenni, vengono quindi eseguite biopsie peritoneali e asportati alcuni linfonodi di aspetto colliquato.
Descrizione macroscopica
Multipli frammenti rossastri. Omento di aspetto congesto senza lesioni focali. Linfonodi erano in realtà delle formazioni irregolari rossastre con diametro compreso tra i 3 e i 4 cm.
Descrizione microscopica
L'omento presenta diffuse formazioni vascolari ectasiche circondate da proliferazione di cellule sierose e focali aggregati di linfociti (Foto 1).
Non è più possibile riconoscere la normale architettura dei linfonodi che appaiono completamente occupati da una proliferazione cellulare associata a isole di tessuto linfoide (Foto 2).
A maggior ingrandimento notiamo come la lesione è costituita da cellule a volte con aspetto epiteliode a volte più fusato che formano dei boundles separati da spazi delimitati da endotelio che si anastomizzano tra loro con un aspetto pericitoma like (Foto 3). Bassa attività proliferativa, assenza di figure mitotiche (Foto 4).
Le indagini immunoistochimiche dimostrano la natura muscolare delle cellule che sono infatti risultate positive all'actina muscolo liscio (Foto 5) e la presenza di spazi vascolari con il CD 34 (Foto 6). Alcune cellule sono positive a HMB-45.
Diagnosi
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