Verbale della riunione del 17 marzo 2001Camaiore (Lucca)

Tanto per cambiare piove a dirotto!
Ma la trasferta toscana dei patologi milanesi insieme ad altri provenienti da altre città lombarde e da altre regioni avviene senza problemi. Gentili ha diligentemente allertato tutta la Toscana ed è un grande successo di presenze: tutte le province sono rappresentate.
Ma andiamo con ordine.
Alle 15 Gentili apre l'incontro e ci presenta dettagliatamente e con ricca documentazione fotografica il programma delle due giornate in Versilia.
Subito dopo Faravelli, uno dei Patologi oltre frontiera, riassume l'attività svolta a Mwanza (Tanzania) nell'agosto del 2000 corredata con immagini dell'ambiente di lavoro, della gente, della città e della Tanzania in generale.
Colafranceschi magistralmente arricchisce l'esperienza tanzana con una interessante e divertente relazione sul "L'ippopotamo tra mito e la realtà".
Dopo un "dolce" intervallo alle 17 la riunione riprende.
Stracca di Venezia, un altro dei Patologi oltre frontiera, presenta brevemente l'iniziativa SIAPEC a Cuba e, prima della tradizionale discussione dei casi, un "consiglio per gli acquisti" del dr. Tasso dell'Histoline che ci presenta un prodotto di ibridizzazione in situ per la determinazione dell' HER2 nei tumori della mammella.
Finalmente alle 17,30 inizia la presentazione dei casi. Sarebbero molti di più ma ne vediamo solo sette per lasciare spazio all'incontro finale della giornata sulla costituzione del "Gruppo dei patologi toscani". Vogliono seguire le orme dell'ormai rodato gruppo lombardo. Decidono di partire con incontri ogni due mesi. Il primo sarà venerdì 18 aprile ad Empoli, alle 16, ospitati dal collega Biancalani.
Segue una cena luculliana a base di ottimo pesce seguita da una dormita per smaltire il vino bianco.
La domenica mattina alle 10 quasi tutti, con l'aggiunta della famiglia, sono presenti all'appuntamento per una visita a Carrara, a Colonnata e ad una cava di marmo delle Alpi Apuane.
Sono le 17 di domenica e i patologi milanesi tornano a casa, tutti con il loro pacchettino di lardo di Colonnata nel baule della macchina e alcuni pensano: "I nostri denigratori ci chiamano patologi della pizza. Come verranno soprannominati i patologi toscani?". Una proposta: patologi del lardo!

Ecco chi era presente alla riunione del 17 marzo:

Nome e cognome Ospedale/Istituto
1. Cesare Gentili Camaiore
2. Joseph Bruno Camaiore
3. Aurora AssuntaScarfantoni Camaiore
4. Maria Paola Motroni Camaiore
5. Monica Salvi Camaiore
6. Filomena De Luca Camaiore
7. Clara Bosco Camaiore
8. Barbara Martinelli Camaiore
9. Cristina Vitale Camaiore
10. Flaviana Landi Camaiore
11. Mario Gentili Massa Carrara
12. Armando Rossi Grosseto
13. Roberta Sarnelli Livorno
14. Maria Cristina Cagno S. Chiara (Pisa)
15. Adele Tognetti S. Chiara (Pisa
16. Gabriella Marchetti S. Chiara (Pisa)
17. Alessandro Fiomini Casa di Cura Barrantini
18. Mauro Biancalani Empoli
19. Daniela Mancini Empoli
20. Annarita Palomba Empoli
21. Gloria Giustarini Empoli
22. Alessandra Calcinai Empoli
23. Luca Messerini Università Firenze
24. Maurizio Colafranceschi Università Firenze
25. Gian Luigi Taddei Università Firenze
26. Francesco Mirri Arezzo Zona Valdarno
27. Galliano Tinacci Arezzo Zona Valdarno
28. Maurizio Costantini Siena
29. Manuela Bramerio Niguarda (Milano)
30. Carlo Galli Niguarda (Milano)
31. Dario Bauer S. Paolo (Milano)
32. Rao Stefania Casa di Cura S. PioX (Milano)
33. Claudio Clemente Casa di Cura S. PioX (Milano)
34. Anna Maria Ferrari Casa di Cura S. PioX (Milano)
35. Francesca Mangili S. Raffaele (Milano)
36. Biagio Eugenio Leone S. Raffaele (Milano)
37. Agostino Faravelli Desio (MI)
38. Giorgio Rossi Lecco
39. Maria Sironi Garbagnate (MI)
40. Alberto Bellomi Mantova
41. Vincenzo Stracca Venezia
42. Paola Ceppa Università Genova
43. Maurizio Chiaramondia S. Martino (Genova)
44. Paola Baccarini Bellaria (Bologna)
45. Giulio Fraternali Feltre
46. Carmela Di Gregorio Carpi (MO)